Descrizione
Dal 5 al 7 giugno, Rimini si trasforma nella capitale internazionale del burlesque con la seconda edizione del "Rimini Cuore e Burlesque Festival". Quest'anno, il festival compie un salto di qualità artistico, culturale e turistico, entrando ufficialmente nel calendario istituzionale della città e nei principali canali di promozione turistica come Visit Rimini e Rimini Turismo. Questo riconoscimento sancisce la collaborazione ufficiale con il Comune di Rimini e conferma il valore culturale, artistico e sociale della manifestazione.
Organizzato dalla performer Freaky Candy, nome d'arte di Silvia Capannini, il festival porterà nel cuore del centro storico spettacoli internazionali, workshop, eventi diffusi e momenti dedicati all'inclusività, alla body positivity e alla libertà espressiva. Il prestigioso Teatro degli Atti di Rimini sarà la nuova sede principale della manifestazione, simbolo della sinergia tra il festival e la città.
Tra le novità dell'edizione 2026 spicca la collaborazione con il Museo Fellini, che offrirà una tariffa agevolata per l'ingresso al museo a tutti i possessori del biglietto degli spettacoli per l'intero weekend del festival. Un'iniziativa che rafforza il legame tra la manifestazione e l'immaginario felliniano, parte integrante dell'identità riminese.
Tra gli appuntamenti più attesi figura "Showgirls Downtown", uno shooting fotografico itinerante ispirato al circo felliniano che attraverserà il centro storico il 6 giugno. Il festival richiamerà performer, allievi e appassionati da tutta Europa, dagli Stati Uniti, dal Canada e dal Sudafrica, con ospiti di fama mondiale come la performer americana INGA, la svizzera Misty Lotus e il performer greco John Celestus.
Il "Rimini Cuore e Burlesque Festival" si presenta non solo come un evento di spettacolo, ma come un progetto culturale e turistico capace di valorizzare il territorio, promuovere inclusione e creare nuove connessioni tra arte contemporanea, patrimonio cittadino e turismo esperienziale. Rimini si conferma una città capace di innovare e di accogliere linguaggi artistici internazionali nel cuore della propria identità culturale.